FIERA & FESTIVAL DELLE FORESTE - PRIMA EDIZIONE 2019

Anche il Gruppo Regionale del CAI Veneto ha partecipato alla Fiera & Festival, tenutasi il 14 e 15 settembre, con un proprio stand dedicato all'impegno dei Soci e delle Sezioni CAI nel superamento del disastro provocato dalla tempesta VAIA, a fine ottobre 2018.


La tempesta Vaia e la devastazione che ha provocato in ampie zone montane, dalla Lombardia al Friuli, ha sicuramente portato un profondo messaggio a chi lo ha voluto leggere e capire. Questo è ciò che ha spinto Longarone Fiere a costruire un tavolo di discussione con i diversi partner dell'iniziativa, tra cui Veneto Agricoltura, che ha sviluppato un convegno sul tema “La tempesta Vaia: un’occasione per ripensare la pianificazione e la gestione forestale della montagna veneta”. Attorno a questo è nata la prima edizione di Fiera e Festival delle Foreste, che si è svolta a Longarone dal 14 al 15 settembre 2019, in collaborazione con il ministero delle Politiche forestali, la Regione del Veneto e la Provincia di Belluno.

Molti enti, associazioni ed aziende hanno partecipato con interessanti incontri ed esposizioni che hanno trattato la valorizzazione del legno, la ricostruzione dei boschi distrutti da Vaia, la riqualificazione fluviale, lo sviluppo dei territori montani, ecc.. Diverse le imprese espositrici interessate alla filiera del legno, allo sviluppo del territorio e all’edilizia sostenibile. Molto seguite all’esterno dei padiglioni le dimostrazioni delle nuove tecnologie per la movimentazione, selezione e prima lavorazione dei tronchi, seguite dai macchinari automatici per la realizzazione di tavoli e panche.

Anche il nostro Gruppo Regionale del CAI Veneto ha partecipato assieme alla Fondazione G. Angelini. Nello stand, sotto lo slogan "SAPER COGLIERE LE OPPORTUNITÀ PER RINASCERE DA UN DISASTRO", erano documentati due importanti progetti:   il primo, denominato "ALLEANZA INTESA" vede la stretta collaborazione tra sei Associazioni di volontariato, CAI, AGESCI, CNGEI, FSE, Giovane Montagna,Trekking Italia, nel perseguire le direttive nazionali dell'ASVIS sulla sostenibilità dell'ambiente attraverso la divulgazione di nuovi stili di vita; la seconda, denominata "SENTIERI PER IL DOMANI" ha visto la collaborazione del CAI con i gruppi scout dell'AGESCI del Veneto, che hanno reso possibile la costituzione di una ventina di "cantieri operativi" dove i giovani scout, sotto la regia dei Soci del CAI, hanno ripristinato la percorribilità di numerosi sentieri devastati da VAIA.  A questi è stata aggiunta la documentazione fotografica dell'immenso lavoro svolto sul territorio colpito, dai Soci CAI, fin dalla formazione capillare sull'uso inconsueto delle motoseghe.

Molto interessante è stata anche la documentazione sull'ampio convegno realizzato dalla Fondazione G. Angelini: “La Tempesta Vaia: disastro è opportunità per le foreste del Nord-Est”. L'iniziativa, in collaborazione con il Sisef, il Tesaf dell’Università di Padova, e la Rete Montana, si è posta, con un ampia partecipazione di illustri e autorevoli relatori, l'obiettivo della valorizzazione del territorio montano bellunese attraverso iniziative formative e informative che documentano il cambiamento nella percezione del paesaggio e della sua gestione prima e dopo Vaia.

È stato presentato anche il programma di una serie di incontri denominati “La Montagna Viva” , consapevoli che, attraverso questi momenti, si può accrescere la partecipazione attiva di chi vive e opera nella montagna bellunese e stimolare l’interesse per il territorio e le sue risorse, magari aprendo strade di sviluppo imprenditoriale giovanile. Per chi interessato il primo incontro si terrà a Belluno all’interno del festival “Oltre le vette” in occasione dell’anniversario della Tempesta Vaia.