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Le idee che lasceranno il segno sono in mostra sul Lagazuoi

È stata inaugurata il 23 febbraio 2020 la mostra dei progetti vincitori della prima edizione dei Lagazuoi Winning Ideas Mountain Awards.


CORTINA. È stata inaugurata ieri la mostra dei progetti vincitori della prima edizione dei Lagazuoi Winning Ideas Mountain Awards. Sino al 31 marzo al Lagazuoi Expo Dolomiti, polo espositivo e culturale posizionato nella stazione di arrivo della funivia, a quota 2.778 metri, si potranno ammirare le idee che lasceranno il segno, ridisegnando il nostro rapporto con la montagna. Ci sono app per la sicurezza in montagna, cortometraggi che raccontano nuovi punti di vista, materiali avveniristici per l’abbigliamento sportivo e molto altro.

Le quattro categorie in concorso hanno premiato:

A - “Abbigliamento e attrezzature da montagna” 

       1 • lo sci pieghevole Ibex-Tactix di Elan;

       2 • la laser terapia portatile di B Cure- Laser Sport;

       3 • la Collezione Futurelight di The North Face;

       3 • la D-Air Ski Evolution Man di Dainese.

 

B - “Turismo e sostenibilità della montagna”

       1 • l’albergo diffuso di Ornica “Donne di Montagna”, che ha salvato un paese dall’abbandono; 

       2 • Vigezzina Centovalli, il treno per un viaggio slow nel Val Vigezzo, fra le montagne di Italia e Svizzera.

       3 • l’associazione NaturaValp che raggruppa abitanti, allevatori, agricoltori, artigiani e operatori turistici della Valpelline che hanno  realizzato un progetto di turismo che preserva le tradizioni di montagna.

 

C - “Innovazione digitale & App”

        1 • Snowit, la piattaforma aggregatrice per il turismo di montagna;

        2 • Safe App, che implementa la sicurezza sulle piste da sci;

        3 • Georesq, il servizio di geolocalizzazione utile per i soccorsi in montagna.

 

D - “Cortometraggio di Montagna”

         1 • il filmato “Stations” del regista Julien Huger in cui le immagini degli stabilimenti sciistici si trasformano in una astrazione;

         2 • “The Pinnacle of Rush” di Harry Putz, un viaggio adrenalico sugli sci del campione Ueli Kestenhol;

         3 • “Carano non è Pamplona” di Fabio Pasini e Antonio Balluari, che racconta la transumanza e la vita quotidiana dei pastori in alpeggio, senza filtri e mitizzazioni.

La mostra è visitabile con ingresso gratuito sino al 31 marzo dalle 9 alle 17. —


A.S. (dal Corriere delle Alpi 23/2/2020)