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IL CAI VENETO SI ATTIVA PER RACCOGLIERE FONDI PER L'EMERGENZA SANITARIA

... un gran numero di persone, per lavoro, si trova in prima linea a fronteggiare questa emergenza sanitaria, ognuno per la propria competenza. Medici, infermieri, tecnici, operatori socio sanitari e addetti alle pulizie, curano le persone ricoverate, cercano di consolarli nello sconforto della degenza, e spesso, troppo spesso li accompagnano negli ultimi istanti di vita in solitudine totale. Queste persone non sono eroi, ma professionisti seri e preparati, che qualche volta sono anche nostri compagni di escursione, o componenti del soccorso alpino, o nostri vicini di casa. Non vogliamo nemmeno pensare che queste persone in prima linea si possano trovare indifese, senza gli strumenti idonei per curare i nostri cari e senza l'attrezzatura minima per difendersi da questa epidemia.


 

 Cari Presidenti, 

In queste giornate di reclusione per noi forzata, a fare tutto quello che non si ha mai tempo di fare perché presi da mille impegni oltre al lavoro e alla famiglia, tra attività di sezione, corsi, escursioni e riunioni, con la muta speranza di essere sani, un gruppo di persone per lavoro si trova in prima linea a fronteggiare questa emergenza sanitaria, ognuno per la propria competenza. Medici, infermieri, tecnici, operatori socio sanitari e addetti alle pulizie, curano le persone ricoverate, cercano di consolarli nello sconforto della degenza, e spesso, troppo spesso li accompagnano negli ultimi minuti di vita. 

Queste persone non sono eroi, ma professionisti seri e preparati, che qualche volta sono anche nostri compagni di escursione, o componenti del soccorso alpino, o nostri vicini di casa. 

Noi auspichiamo che queste persone in prima linea abbiano gli strumenti idonei per curare i pazienti e per difendersi da questa epidemia. 

Penso che in questo sforzo tutti i soci del CAI del Veneto debbano far sentire che sono al loro fianco, anche se solo simbolicamente, manifestando non solo la vicinanza ma dando anche un contributo. 

Questa vuol essere una proposta, altre strade possono essere scelte, Fondo Protezione Civile, Croce Rossa ecct. 

La Regione Veneto con l’ultima riforma sanitaria è stata divisa in 9 Aziende Sanitarie Locali e 2 Aziende Sanitarie Ospedaliere, Padova e Verona. Da qua parte l’idea che le sezioni dell’area dell’Azienda Sanitaria di appartenenza effettuino una raccolta coordinata di fondi da consegnare in un’unica soluzione al Direttore Generale dell’ASL, per contribuire così all’acquisto di attrezzature e dispositivi sanitari utili per contrastare l’emergenza sanitaria attualmente in atto. 

Nella speranza che tutte le sezioni interessate si coordinino e aderiscano all’iniziativa si porgono cordiali saluti. 

 

                                                                                                                            Il Vostro presidente regionale Renato Frigo

 

 

QUI A SEGUITO I RIFERMENTI UTILI DELLE CIRCOSCRIZIONI DEFINITE E RELATIVI COORDINATORI