Il cammino del centenario.
Da Asiago alla Marmolada sui luoghi
della Grande Guerra

Il "Cammino del Centenario" prevede di raggiungere a piedi e visitare i luoghi della Grande Guerra nei quali si svolsero cruente e famose battaglie, come l'Ortigara e il Cauriol, e altri predisposti alla battaglia, che facevano parte della Linea Gialla, in cui non si è mai combattuto.

locandina Linea Gialla

Cos'è la "Linea Gialla"

La "Linea Gialla" era stata concepita dallo Stato Maggiore dell'Esercito Italiano come linea di Resistenza estrema, capace di respingere l'eventuale attacco di ingenti forze nemiche. Fu realizzata utilizzando i preesistenti forti del Cadore e dell'Agordino e costruendo, col contributo determinante della popolazione locale, centinaia di gallerie e centinaia di chilometri di trincee. Tutte queste opere erano collegate tra loro da un'efficiente rete di strade, mulattiere e sentieri, in gran parte percorribili, che fanno parte ormai dell'ossatura portante dell'escursionismo dolomitico.

Scarica qui il pieghevole completo dell'iniziativa.

Scarica le schede dei percorsi con le mappe.

Come partecipare

Il “Cammino del Centenario” prevede di raggiungere a piedi e visitare luoghi della Grande Guerra nei quali si svolsero cruente e famose battaglie, come l’Ortigara e il Cauriól, e altri predisposti alla battaglia, che facevano parte della Linea Gialla, in cui non si è mai combattuto. Sarà aperto a chiunque si aggreghi a un gruppo organizzato, rispetti gli orari di partenza, viaggi con mezzi propri, a spese proprie, e sia assicurato contro gli incidenti in montagna, come stabilito dagli organi direttivi del CAI i quali, con recentissime disposizioni, considerano valide solo le assicurazioni contratte attraverso il CAI o altre società assicuratrici del tipo di Dolomiti Emergency.

Abbigliamento, attrezzatura, comportamento

I capigruppo designati dalle sezioni del CAI dovranno essere dotati dello zainetto sanitario sezionale; tutti i partecipanti dovranno calzare pedule da montagna, essere dotati di zaino, scorta d’acqua e di cibo, torcia elettrica frontale, casco ecc.

Dovranno inoltre rispettare le seguenti regole che saranno di volta in volta illustrate dalle guide:
non entrare nelle gallerie ostruite anche solo parzialmente,
non entrare mai tutti assieme nella stessa galleria,
lasciare gli zaini all’ingresso,
non appoggiarsi alle pareti,
muoversi sempre con cautela,
evitare di fare rumori inutili,
mantenere il contatto visivo o vocale con gli altri componenti del gruppo,
non isolarsi senza avere informato i compagni,
indossare il casco e la pila frontale.

Di tutto ciò dovranno avere esatta cognizione i capigruppo che saranno incaricati dalle varie associazioni di formare i gruppi e di condurli in escursione. Pertanto, per decisione presa dagli organi direttivi del Gruppo Regionale CAI Veneto, la responsabilità delle persone incaricate di condurre i gruppi a visitare i luoghi della Grande Guerra, sarà limitata al rispetto dei percorsi e delle visite previste dal programma, nonché delle norme di sicurezza più elementari. I capigruppo designati dalle varie associazioni CAI, A.N.A., C.T.G. o altre, avranno la responsabilità dei componenti del loro gruppo, dovranno controllare che tutti siano assicurati, provvederanno al mantenimento della compattezza del proprio gruppo durante il cammino e a mantenere il contatto con gli altri gruppi, provvederanno ad aiutare le persone in difficoltà, a richiamare l’attenzione di chi è in testa alla colonna affinché adegui il passo alle esigenze del proprio gruppo, chiedendo, se necessario, di modificare il percorso programmato, cosa che potrà avvenire solo dopo avere comunicato la decisione, a mezzo telefono o radio, al Consigliere del CAI Regionale Alessandro Farinazzo, responsabile del “Cammino del Centenario”; inoltre provvederanno ad inoltrare l’eventuale richiesta di soccorso.

Sabato 4 e domenica 5 Luglio 2015 inagurazione dell'iniziativa

locandina

Per le adesioni e per avere informazioni su luoghi di ritrovo e orari, caratteristiche tecniche e difficoltà dei percorsi, abbigliamento e attrezzatura (pedule, casco, pila…) RIVOLGERSI AL MEMBRO DEL DIRETTIVO REGIONALE DEL CAI
ALESSANDRO FARINAZZO, CELL. 348 3922136
alessandro.farinazzo47@gmail.com
info su www.caiveneto.it